<bgsound src="http://www.reggae.it/catalog2/data/mp3/377.mp3">
"we the street people talking"

giovedì, 30 settembre 2004

APERTURA DELLA STAGIONE ALLO SPAZIO BOARIO

 
E tre! Sabato 2 ottobre si apre la terza stagione dello Spazio Boario, è il
terzo anno di questa esaltante esperienza che ha coinvolto migliaia di
persone nelle decine e decine di concerti, iniziative, feste e quant'altro
lo Spazio Boario ha ospitato in questi anni.
Un'esperienza che ha cambiato il panorama della musica autogestita e non a
Roma, l'esistenza del Tendone ha dimostrato con i fatti che è possibile
anche dentro un centro sociale organizzare concerti ad altissimo livello
tecnico e qualitativo senza per questo stravolgere la natura stessa del
centro sociale, così come è stato possibile organizzare e far vivere una
struttura lavorativa libera ed autogestita che organizza e sviluppa le
attività dello Spazio.
L'attività dello Spazio Boario così come quella del Villaggio Globale
ovviamente non è ferma solo all'organizzazione di concerti ma lavora
attivamente in tutta la zona del Campo Boario per la riqualificazione
dell'area (vedi la pulizia e la bonifica del tratto di lungotevere
antistante il Villaggio Globale) e combattere il degrado ambientale e
sociale da cui l'area è purtroppo afflitta da anni, "grazie" anche al totale
abbandono a cui è stata lasciata in tutti questi anni.
Si riparte dunque con una grande festa ad ingresso gratuito che vedrà
alternarsi alla consolle:
Luzy L  & Corry X di Toretta Stile con il loro Sound spaziale che attraversa
40 anni di musica, dal Beat &  Surf dei 60's sino ai giorni nostri;
incendieranno poi la Dance Hall le vibrazioni Reggae e Raggamuffin del Music
Biz Sound system & Dancehall Soldiers; e per arricchire ulteriormente la
serata: l'originale sound di Bob Corsi.
Non vi rimane altro che godervi questa notte di ballo per prepararvi ad una
nuova, esaltante stagione allo Spazio Boario-Villaggio Globale. Più in basso
è elencato il programma dello Spazio Boario per i prossimi mesi.
Non mancate!
SABATO 2 OTTOBRE 2004
Spazio Boario-Villaggio Globale
Via del Monte dei Cocci 22-Lungotevere Testaccio ( Ex Mattatoio )
Tel 06-5757233
INGRESSO GRATUITO

PROGRAMMA

Ottobre:
Sabato 2 Apertura
Sabato 9 Max Gazzè
Venerdì 15 Festa della birra
Sabato 16 Africa United
Sabato 23 Villa Ada+Brusco tor
Giovedì 28 Tuxedomoon
Venerdì 29 Antonio Rezza+Flavia Mastrella
Domenica 31 Halloween Toretta

Novembre:
Venerdì 5 Festa de lu Mieru con Sud Sound System dj set tor
Sabato 6 Bandabardò
Venerdì 12 Ozric Tentacles
Sabato 13 David Rodigan
Venerdì 19 Festa della birra
Sabato 20 Nuove Tribù Zulu
Venerdì 26 Lee "Scratch" Perry tor
Sabato 27 Toretta Stile+Sommerville tor

Dicembre:
Venerdì 10 Horace Andy tor
Sabato 11 Modena City Ramblers
Sabato 18 Max Romeo tor

Gennaio
:
Sabato 15 Toretta Stile+Derozer tor

Febbraio
:
Venerdì 4 Opzione Toretta tor
Sabato 5 Toretta Stile Carnevale tor
Sabato 11 Radici nel Cemento










non ho proprio niente da fare alle 12:11 | link | commenti (241)


mercoledì, 29 settembre 2004

MI DEH YAH


MAMA & PAPA



non ho proprio niente da fare alle 15:47 | link | commenti


sabato, 25 settembre 2004

DAJE REGA'


Con questa iniziativa, vi chiediamo di far crescere le nostre margherite. Un invito a pensarle ogni giorno per dare una testimonianza di solidarietà, finché non saranno tutte liberate.
L’idea delle margherite non è nostra, ce l’ha suggerita una lettera di Simona pochi giorni prima del sequestro. Pensiamo sia il messaggio più sincero da offrirvi.
Raccoglietele (dal nostro sito) e appendetele in camera, in ufficio, a scuola …, mettetele sul computer, sui vostri siti, sulle vostre biciclette, automobili e ciclomotori, ovunque possano fiorire.
Disegnatele, scrivetele, costruitele (noi le abbiamo fatte con un filo di rame o di ferro), immaginatele e diffondetele.
Aiutiamole a crescere, liberate la pace!

Tra poche ore il sito www.liberatelapace.it ospiterà la nostra campagna, per il momento ve la offriamo sul nostro sito.









non ho proprio niente da fare alle 18:15 | link | commenti (7)



Mi ero dimenticato di dire che la Bradipa mi ha messo davanti agli occhi il mio ultimo lunghissimo post su carta, spoglio di tutte le immagini e i colori (insieme a quelli di Pulsatilla Pucci e Reo) della pagina Web, e devo dire che letto dopo la cannetta mi ha fatto capire un sacco di cose! Per fortuna anche quello di pulsatilla e reo letti come notizie ansa erano piuttosto inquitanti. Si salvava stranamente il test dei libri di Pucci....... che però sto test dei libri .... du coglioni!
non ho proprio niente da fare alle 14:25 | link | commenti (3)



POST DURANTE IL WEEK END PIU' UNICO CHE RARO

Niente. Devo prendere provvedimenti. Ho appena cambiato la password dell'accesso internet al mio conto corrente per colpa di Bradipa.
Eh già .... perchè lei è talmente bella (splendore ottocentesco), simpatica (con ironia), divertente (sorridente e colorata) e alla mano (si fa un sacco di cannette si siede anche per strada e magna na cifra), nonostante sia un pò vecchiettina, che si perde completamente la testa a passare del tempo con lei e anche il portafoglio, si perde. Maremma vacca boia bucaiola assassina. Mi sono scordato di dire che è difficile capire quando sta un pò fatta perchè il suo "logos" si dipana in modo sconnesso sia prima che dopo. Anche se ieri aveva gli occhiettini rossi e piccolini! A poi è anche intelligente può darti un sacco di chiavi di lettura interessanti di certe cose. Ieri mi ha detto che per 3 giorni ha tifato per il link di  Reo (approposito ho visto sulla trionfale un'altra scritta Reo con l'inquietante E a forma di R€O e comunque la bra l'ha definito un figo nonostante il taglio di capelli) e io pur facendo finta di niente ho pensato che se fossimo stati vicino alla fontana di santa maria gli avrei ficcato la testa dentro. O se avessi avuto un gelato in mano glielo avrei istintivamente inficcato nel naso. Per riprendermi ho un pò parlato male di Pornomatica che è amica sua. Delle caratteristiche delle persone anziane ha solo la pazienza, che con me non guasta. Comunque adesso la chiamo e la scongiuro di farsi portare al parco della Caffarella a pijà freddo. Per la cronaca nel mio portafoglio c'era:

n° 1 carta d'identità
n° 1 patente
n° 1 codice fiscale
n° 1 carta bancomat non funzionante
n° 1 carta prepagata
n° 1 talloncino assicurazione
n° 20-30 euri
n° 1 tesserino lavoro
n° 6 goistificativi di spesa per un valore di 100 euri circa (speramo che non si formalizzino al lavoro!)
n° 1 poesia su pergamena della mia ex di Napoli
n° 1 certificato medico del legamento (sti cazzi!).

Che tristezza la burocrazia oggi ha già avuto le sue prime vittorie consistenti in:

n°1 denuncia ai carabinieri in cui mi sono scordato di dichiarare libretto di circolazione del motorino e giustificativi di spesa missione di milano di cui in basso
n° 1 viaggio a vuoto a circoscrizione mattia battistini per carta d'identità causa mancanza 2 testimoni.

Ciao. Ma che ve ne fregherà a voi de ste cose? Io le scrivo solo per farvi rosicare che non conoscete Bra!
















non ho proprio niente da fare alle 14:05 | link | commenti (8)


venerdì, 24 settembre 2004

QUESTO é UN POST COME POCHI PER VOSTRA INDIFFERENZA TROVATE SU QUESTO BLOGGHE.
W BRADIPA CHE DIO LA BENEDICA.

Sono molto stanco oggi.
Ieri sono stato all'estero: in Padania, per parlare di come aiutare lo sviluppo in Marocco (a dirla così viene da ridere e ahimè anche a sentire quelli che sono stati individuati dal governo come i soggetti deputati a farlo: le banche!). Nella capitale della Padania per la precisione.
Solo vivendo 6 mesi lì però ho capito quanta poca appartenenza alla Repubblica si respiri in certi ambienti.
Relativismo geografico. Noi a Roma ci sentiamo al centro dell'Italia, guardiamo ai baresi come a quelli del sud e ai milanesi come a quelli del nord.

I milanesi di certi ambienti, quelli produttivi, che finiscono poi per influenzare anche altri ambienti, si sentono invece dei cittadini dell'Europa del sud. Roma per loro è Africa, Reggio Calabria è Africa, Ancona è Africa, anche Firenze quasi quasi ... se non fosse che ogni tanto, causa qualche istituzione, si fanno qualche viaggetto di lavoro da noi a Roma capoccia. Allora la sera per relax prediligono Trastevere, il finto caratteristico li manda in estasi, se gli dicono due parolacce al ristorante sono contenti come una Pasqua e si fanno due risate e continuano a raccontarselo per anni. Poi ci sono le schegge impazzite, minoranze schiaccianti e schiacciate. Poi ci sono quelli con i parenti vicino a Roma e quelli incazzati neri. Addirittura ci sono rari casi di gente che si trasferisce definitivamente un pò come quelli che vogliono aprire il baretto su una spiaggia messicana.
Comunque mai come quando sono stato a Milano la mia rappresentazione grafica mentale della posizione di Roma è stata più a Sud dell'Universo Mondo.

Il tassista della prima tratta milanese mi parla dei personaggi famosi che ha portato divisi per categorie: sport (moggi e ferlaino), politici (Rodotà, e capogruppo FI a commissione regionale con tanto di mostra di biglietto da visita per eventuali bisogni), spettacolo (Fiorello), fiche (Claudia Koll); il tassista della seconda tratta milanese mi parla di Albertini che ha aumentato le licenze e su mia richiesta mi spiega confusamente come funziona il mercato, a detta di lui nero, della compravendita delle licenze (dice che a Milano arrivano a €250.000).
Finalmente a Roma a tarda serata il tassista è un giovane pischello:
"oggi a roma ha fatto un caldo"
"davvero? dicono che il week end pioverà"
"speriamo di no .... io vado ad un agriturismo in toscana "
"che bello!"
"si, è molto bello, è immerso nella Natura con la N maiuscola"
"anche a me piacciono molto posti di questo genere. Come si chiama?"
"il posto La Conca e dovrebbe avere un sito internet, e il luogo Sansepolcro e 4 passi da Città di Castello"
"ma non è Umbria?"
"si praticamente al confine. di solito arriviamo là in 13. lo facciamo ogni 3 o 4 mesi. la padrona ci lascia le chiavi. compriamo la carne in paese e il vino e sono 3 giorni di alcool, cibo, caminetto e natura."
"e canne?"
"ehehehhehe .. si" (timidamente e girandosi per vedere la mia espressione)
" t'avevo capito subito ciccio tassista!"
"e io invece no ma come si dice l'abito non fa il monaco. Tiè fai sta canna mentre guido."
Amen.
Seguono racconti di viaggi passati e che verranno, ricordi di posti comunemente visti, dribbling di brasche sulla teppezzeria dei sedili.
Arrivati (just a little bit stoned) a casa mia scenetta sui soldi: non trovo i 3 euri che mi mancavano per saldare il conto, diciamo che non li trovo per disattenzione ma sono convinto di avere altri soldi.
E lui che dice non fa niente, e io che sapevo di averli ma non li trovavo e glieli volevo dare, e lui che chiamandomi per nome come fosse un amico di vecchia data mi dice di non rompè er cazzo, e qualche attimo di strano imbarazzo a scoprirsi come amici e estranei allo stesso tempo (credo fosse la canna; sono tipici effetti della canna) e io che alla fine glieli dò.
Ciao Francè, ciao Gianlù.
Comunque abbiamo scambiato i numeri di telefono ed una promessa di farci una serata reggae insieme. (cit.: "cerco tra i fratelli una reazione").

In aereo avevo le mie cartelline di pezzi di carta e anche l'Unità (lo leggevo forse per la prima volta) e Ilsole24ore, che c'era un articolo di Renatone Brunetta (che avevo visto sproloquiare in mattinata sulla la7 insieme a Paolo Cirino Pomicino, che mia madre vedendomi digrignare i denti davanti al video si è spaventata proprio, e Bersani, che stranamente mi è piaciucchiato) che mi interessava leggere. Infatti poi in perfetto stile bradipiano ho letto tutto il resto tranne quel pallosissimo articolo. Spunti per migliaia di post c'erano sui giornali. Articoli da leggere in modo comparato (indovinate voi quale articolo a quale giornale): "Immobili, il rendimento è elevato" / "Sindacati: petizione popolare per la casa"; recenZioni: "Lamerica è l'Europa" / "Corre il capitalismo del cowboy" ; "Adorno, l'utile senso della contraddizione" etc ...
Inoltre, per buttarmi ulteriormente giù di morale mi ero portato, casualmente in tema "Adorno & Francoforte", il fondamentale "L'uomo a una dimensione" di H. Marcuse. Vicino a me sull'aereo tra lo strillare dei videoschermetti Alitalia e le chiacchiere del manager che ritorna tronfio dopo le riunioni coi colleghi, e il casino dei 512 assistenti di volo che ti fanno bere e mangiare un succo di frutta e un salatino per un viaggio di un'ora, una signora, con fede nuziale, e che dalle mani dimostrava 38 anni ben portati, a tratti legge "L'eleganza", un libro apparentemente serioso, credo di psicologia del successo personale, e a tratti parla con l'amica (hanno un computerino portatile entrambe) di mogli tradite e di gelosia. Profondamente tristi mi sono sembrate. Profondamente nel senso di dentro, di intimo. Poi il momento più brutto all'atterraggio l'accensione spasmodica dei cellulari. Una cosa che sfugge alla mia comprensione del mondo: li accendono e squillano tutti immediatamente, provo un senso di esclusione raro.

Comunque non mi ricordo bene dove stavo quando ho pensato che devo fare un post sui primi provvedimenti che prenderei se fossi al governo, nella mia mente erano posto bellissimi inappuntabili risolutivi incontrovertibili. Adesso se ci ripenso pure ma non ho voglia di scriverli: ho deciso che la legge sulle droghe leggere se la batte con una riforma del mercato immobiliare e con l'internamento delle persone tra i 50 e i 70 anni. Devo alzare la soglia? Corro qualche pericolo? (Andreotti è innocuo cazzo). Ciampi? Bho se penso a Scalfaro.
Buon week end.




























non ho proprio niente da fare alle 16:24 | link | commenti (3)


mercoledì, 22 settembre 2004

NON CI POSSO CREDERE: Who baby, baby it's a wild world!!!

ANSA - WASHINGTON - Un aereo di linea in volo da Londra a Washington e' stato dirottato sull'aeroporto di Bangor, nel Maine, dopo che il passeggero Yusuf Islam, che altri non e' che il cantante pop Cat Stevens convertitosi all'Islam, e' risultato essere su una lista anti-terrorismo delle agenzie di sicurezza americane.
Il volo 919 della United Airlines era gia' decollato, quando ci si e' accorti della presenza di Islam a bordo. L'aereo e' stato fatto scendere al primo scalo statunitense, dove Islam, 56 anni, e' stato fatto scendere e gli e' stato notificato il divieto d'ingresso negli Stati Uniti. Mentre gli altri passeggeri potevano proseguire per Washington, il cantante doveva salire sul primo aereo diretto fuori dagli Stati Uniti. Yusuf Islam e' la terza identita' dell'artista, che, nato Stephen Georgiou, divenne Cat Stevens e conobbe il successo. Quindi, verso la fine degli Anni Settanta, lasciata la musica e convertitosi all'Islam, Stevens divenne Islam e si trasformo' in un militante della sua nuova religione.

22/09/2004 11:48




non ho proprio niente da fare alle 16:04 | link | commenti (13)



PICCOLO SPAZIO PUBBLICITA'

p.s.: ho trovato l'immagine su google ricercando "faccia da culo"


non ho proprio niente da fare alle 11:36 | link | commenti (1)



Giacomo Biffi: Sull'immigrazione
Estratti dell'intervento dell'arcivescovo di Bologna al Seminario della Fondazione Migrantes, 30 settembre 2000

Bisogna perciò concretamente operare perché coloro che intendono stabilirsi da noi in modo definitivo "si inculturino" nella realtà spirituale, morale, giuridica del nostro paese, e vengano posti in condizione di conoscere al meglio le tradizioni letterarie, estetiche, religiose della peculiare umanità della quale sono venuti a far parte.

A questo fine, le concrete condizioni di partenza degli immigrati non sono ugualmente propizie; e le autorità non dovrebbero trascurare questo dato della questione.

In una prospettiva realistica, andrebbero preferite (a parità di condizioni, soprattutto per quel che si riferisce all'onestà delle intenzioni e al corretto comportamento) le popolazioni cattoliche o almeno cristiane, alle quali l'inserimento risulta enormemente agevolato (per esempio i latino-americani, i filippini, gli eritrei, i provenienti da molti paesi dell'Est Europa, eccetera); poi gli asiatici (come i cinesi e i coreani), che hanno dimostrato di sapersi integrare con buona facilità, pur conservando i tratti distintivi della loro cultura. Questa linea di condotta - essendo "laicamente" () motivata - non dovrebbe lasciarsi condizionare o disanimare nemmeno dalle possibili critiche sollevate dall'ambiente ecclesiastico o dalle organizzazioni cattoliche.

Come si vede, si propone qui semplicemente il "criterio dell'inserimento più agevole e meno costoso": un criterio totalmente ed esplicitamente "laico", a proposito del quale evocare gli spettri del razzismo, della xenofobìa, della discriminazione religiosa, dell'ingerenza clericale e perfino della violazione della Costituzione, sarebbe un malinteso davvero mirabile e singolare; il quale, se effettivamente si verificasse, ci insinuerebbe qualche dubbio sulla perspicacia degli opinionisti e dei politici italiani.

Il caso dei musulmani

Se non si vuol eludere o censurare tale realistica attenzione, è evidente che il caso dei musulmani vada trattato a parte. Ed è sperabile che i responsabili della cosa pubblica non temano di affrontarlo a occhi aperti e senza illusioni.

Gli islamici - nella stragrande maggioranza e con qualche eccezione - vengono da noi risoluti a restare estranei alla nostra "umanità", individuale e associata, in ciò che ha di più essenziale, di più prezioso, di più "laicamente" irrinunciabile: più o meno dichiaratamente, essi vengono a noi ben decisi a rimanere sostanzialmente "diversi", in attesa di farci diventare tutti sostanzialmente come loro.

Hanno una forma di alimentazione diversa (e fin qui poco male ), un diverso giorno festivo (), un diritto di famiglia incompatibile col nostro, una concezione della donna lontanissima dalla nostra (fino a praticare la poligamia ). Soprattutto hanno una visione rigorosamente integralista della vita pubblica, sicché la perfetta immedesimazione tra religione e politica fa parte della loro fede indubitabile e irrinunciabile, anche se aspettano prudentemente a farla valere di diventare preponderanti (). Non sono dunque gli uomini di Chiesa, ma gli stati occidentali moderni a dover far bene i loro conti a questo riguardo.

Va anzi detto qualcosa di più: se il nostro Stato crede sul serio nell'importanza delle libertà civili (tra cui quella religiosa) e nei princìpi democratici, dovrebbe adoperarsi perché essi siano sempre più diffusi, accolti e praticati a tutte le latitudini. Un piccolo strumento per raggiungere questo scopo è quello della richiesta che venga data una "reciprocità" non puramente verbale da parte degli stati di origine degli immigrati ().

Scrive a questo proposito la Nota Cei del 1993: ¿In diversi paesi islamici è quasi impossibile aderire e praticare liberamente il cristianesimo. Non esistono luoghi di culto, non sono consentite manifestazioni religiose fuori dell'islam, né organizzazioni ecclesiali per quanto minime. Si pone così il difficile problema della reciprocità. E' questo un problema che non interessa solo la Chiesa, ma anche la società civile e politica, il mondo della cultura e delle stesse relazioni internazionali. Da parte sua il papa è instancabile nel chiedere a tutti il rispetto del diritto fondamentale della libertà religiosa¿ (n. 34). Ma - diciamo noi - chiedere serve a poco, anche se il papa non può fare di più.

Per quanto possa apparire estraneo alla nostra mentalità e persino paradossale, il solo modo efficace e non velleitario di promuovere il "principio di reciprocità" da parte di uno Stato davvero "laico" e davvero interessato alla diffusione delle libertà umane, sarebbe quello di consentire in Italia per i musulmani, sul piano delle istituzioni da autorizzare, solo ciò che nei paesi musulmani è effettivamente consentito per gli altri ().

COMMENTO PERSONALE

Bisogna cacciare queste teste pelate matte fuori dalla "città" ..... chase those crazy baldheads out of town ...

Qui l'intero intervento del cardinale.























non ho proprio niente da fare alle 10:50 | link | commenti


martedì, 21 settembre 2004

Fini: "Ponzio Pilato fu il primo pacifista della storia: se ne lavò le mani".

Bambino: "E Gesù?"

Fini: "Mmmmm ..... Il primo terrorista comunista"

Bambino: "E cosa ha fatto?"

Fini: "Ha detto che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel mondo dei cieli."

Bambino: "Davvero? Eppoi ha detto altre cose?"

Fini: "Nel discorso della montagna, un posto dove si nascondeva come Bin Laden, ha detto che la legge era superata, occhio per occhio e dente per dente non andava più bene, e s'è inventato che se ti percuotono la guancia destra devi offrire la sinistra, se ti levano la tunica devi lasciargli pure il mantello, e non contento ha detto di amare il proprio nemico e pregare per il proprio persecutore. Ti rendi conto?".

Bambino: "E' incredibile! Scusa ma in tutto questo Ponzio Pilato che c'entra?"

Fini: "Se nè lavato le mani, non ha fatto nulla per combattere il terrorismo. Capisci?"

Bambino: "Si hai ragione."

non ho proprio niente da fare alle 10:37 | link | commenti (6)


lunedì, 20 settembre 2004

CABARET PERMANENTE 

PRODI: sono contrario al referendum: lacererebbe il paese

non ho proprio niente da fare alle 11:29 | link | commenti (2)



non ho proprio niente da fare alle 10:26 | link | commenti (3)


venerdì, 17 settembre 2004

MALEDETTI ARABI

Ascoltavo la scorsa volta su Radio Radicale un'intervento di Pera sullo scontro di civiltà: "l'Italia è militarmente impegnata in Iraq (ma non solo militarmente: anche diplomaticamente) in base alla risoluzione 1445455/3453 barra bis".

Kofi Annan quando dorme non si ricorda i sogni che ha fatto. Però l'altro ieri notte si è illuminato d'immenso.

Bush risponde che la risoluzione 13485473,3 doveva essere rispettata.

I No-GLOBAL (per esempio un ponte per .... ) parlando di Oil for Food e del conflitto Arabo-Israeliano sparano numeri a tutto spiano, e organizzano manifestazioni di milioni di persone che la gente si scorda in 5 secondi.

Berlusconi, che è sempre il più originale, fa i cartelloni di campagna elettorale pieni di cifre che si susseguono in modo random, e riempie le caselle postali degli itagliani con le calcolatrici.

Oggi Pisanu ha affermato che l'Italia ha respinto alle frontiere o espulso 42.317 immigrati clandestini, epperò c'è bisogno di immigrati REGOLARI. Si aspettano le cifre.

Castelli giorni addietro ha contestato i numeri di Pisanu che ha prontamente risposto "non ho tempo da perdere!".

Siniscalco è ossessionato dal 2% o 0,02 fate voi in base al vostro gusto estetico.

Einstein ha scritto come io vedo il mondo senza un numero (ma aveva genitori ebrei).

Peter Greenaway4, che aveva letto Borge3s, ha girato Dro2wining by Numbers e forse 1aveva capito tutt0, ma non se l'è inculato nessuno (viva gli Indiani!).

Già nel paleolitico al posto delle cifre c’erano sassi, nodi, dita di mani e piedi e soprattutto, tacche di ogni genere.

I Romani si erano infilati in un vicolo cieco con i loro numeri. Provateci voi a ottenere LXXXVIII (88) moltiplicando VIII per XI (8 x 11): non esiste tecnica di calcolo che lo permetta. E i numeri romani erano un disastro anche per contare: le cifre grandi, POVCA PUTTANA POVCA TVOIA .... il debito pubblico ...2 milioni di miliardi di lire serve l'euro troppo lungo.. poVca puttana!

I cinesi con un cambio yuan/dollaro a 1,2342354 fanno paura a tutto il mondo.

Un antico proverbio, ormai quasi dimenticato, diceva: "Conta le pecore e il lupo se le mangia". Il pastore, infatti, si rendeva conto che il suo gregge era stato razziato dai lupi solo quando contava le pecore e accusava il conteggio di portare iella.

Ma questo fottuto sistema numerico chi cazzo ce l'ha portato a noi occidentali ?

non ho proprio niente da fare alle 13:55 | link | commenti (4)


giovedì, 16 settembre 2004

CABARET

Ormai sembrava che il Sirchiapone, complice l'inaridimento della vena del premier, avesse la strada in discesa per il premio cabarettista del mese. Ed invece prepotentemente il Ministro degli Affari Esteri (MAE), Onorevole Frattini, rilancia pesante:

"Faccio appello agli Usa perchè usino "moderazione nelle azioni militari". Evitando azioni parallele che potrebbero essere controproducenti".

p.s.: si sarà coordinato con Vauro e la sua vignetta odierna?

non ho proprio niente da fare alle 11:25 | link | commenti (3)



Di notte

Immerso nella notte. Così come talvolta si china la testa per meditare, essere così immersi completamente nella notte. Tutt'intorno gli uomini dormono. Una piccola commedia umana, un'incolpevole illusione che dormano nelle case, in solidi letti, sotto un solido tetto, stesi o rannicchiati su materassi, fra le lenzuola, sotto le coperte, in realtà si sono trovati come allora e come più tardi in una regione desolata, un campo all'aperto, un numero sterminato di uomini, un esercito, un popolo sotto un cielo freddo sopra la terra fredda buttati là dove prima erano in piedi, la fronte sul braccio piegato, la faccia contro il terreno, respirando calmi. E tu sei sveglio, sei uno dei guardiani, trovi il più vicino rivoltando il legno ardente nel mucchio di stipe accanto a te. Perchè vegli? Uno deve vegliare, si dice. Uno deve esserci.
[F.Kafka]



non ho proprio niente da fare alle 10:48 | link | commenti (5)


mercoledì, 15 settembre 2004

POST IN COSTRUZIONE

Prendo spunto dal post di Reo-confesso di oggi e dal diBBattito in cui mi sono incartato ora ora nei commenti del post della Bradipa per proporre un'idea: una bella trasmissione televisiva in cui il Robertone nazionale ed internazionale ovvero BENIGNI legge invece della solita rottura di coglioni della Divina Commedia, la costituzione italiana. Tu pensa che mix di poesia, emozione risate e ironia che verrebbe fuori? Esempi:

Articolo 35

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. [..]

Articolo 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge (IRIBIRIIRIBIRI! ).

Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite (COCOCOCOOCOCOCO), e non può rinunziarvi ()

Articolo 37

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore (). Le condizioni di lavoro devono consentire l'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

Articolo 41

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale (n.d.r. mercato immobiliare!!!!) o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

Articolo 42

La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità ().

Articolo 45

La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.

La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato (elegiaco! ).

Articolo 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme (n.d.r.: Berlusconi: non risparmiate, consumate tutto!); disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito (PARMALAT E CIRIO!!).

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione (AHAHAHAHAHHA!!!!), alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

Articolo 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società

Articolo 10

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici

Articolo 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Articolo 3


Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso [cfr. artt. 29 c. 2, 37 c. 1, 48 c. 1, 51 c. 1], di razza, di lingua [cfr. art. 6], di religione [cfr. artt. 8, 19], di opinioni politiche [cfr. art. 22], di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 3


E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.




















non ho proprio niente da fare alle 17:40 | link | commenti (2)


lunedì, 13 settembre 2004

ANSA

(se ti ricordi questo mio post saprai che le finanzi anche tu che paghi le tasse le agenzie di stampa):

La compagna del fuoriclasse della Roma Francesco Totti oggi ha annunciato che ''la data delle nozze c'e', ma non si dice''.

"MERAVIGLIOSO!"





non ho proprio niente da fare alle 17:22 | link | commenti (6)



BON TON

Ricevo e pubblico perchè mi ci riconosco un pò:

> Due amiche si incontrano:
> 1- "sai, sono stata a Parigi, davvero una bella città !"
> 2 - "meraviglioso !"
> 1 - "...e già che ero lì, ho fatto un corso di cucina, nouvelle cousine"
> 2 - "meraviglioso !"
> 1 - "nel tempo libero andavo in palestra e mi mantenevo in grande forma"
> 2 - "davvero meraviglioso !"
> 1 - "pensa che avevo anche il tempo di andare dal parrucchiere due volte a
> settimana e a fare i massaggi tutti i giorni"
> 2 - " ... meraviglioso !!"
> 1 - "E tu cosa hai fatto di bello ?"
> 2 - "un corso di -bon ton-"
> 1 - "e cosa hai imparato ?"
> 2 - "tante cose, per esempio a dire -meraviglioso-"
> 1- "...perché, prima cosa dicevi ?"
> 2 - "sti cazzi.
"



















non ho proprio niente da fare alle 13:45 | link | commenti (6)



BUONI PROPOSITI PER UN POST

1) Connettendomi da casa come anonimo ho scoperto che il blog di Thewestway (linkato come Fumo di Londra) ormai nella mia mente sovrapponibile alla Gena Rowlands (quella della fiction cinematografica) di Cassavetes, non era sparito all'universo mondo ma è stato semplicemente inibito a me e a Calabrinieri. Potrei dunque accorpare in un unico post i punti 4 e 5 di questi buoni propositi.

2) Picco (leggendaria figura della diplomazia italiana all'ONU) ha dichiarato in un'intervista esclusiva rilasciata a Report particolari agghiaccianti dei tempi della guerra tra Iran e Iraq. Peraltro cose risapute e scritte in questo mio post, che dette però da questa personalità assumono un contorno più definito.

3) L'ufficio stampa del sirchiapone dopo la recente figura di merda (autoincesamente su un trapianto di cellule staminali reso possibile da una tecnica di fecondazione assistita vietata dalla legge di cui si fece sponsor il geniale ministro della saluta pubblica) ha rispolverato e gettato in pasto ai diBBattiti dei media la fondamentale questione delle razze di cani pericolose.

4) Conosciuta 22enne coltivatrice di ganja indoor. Fare post di taglio economico sugli effetti di una legislazione tollerante sulla canapa (modello Olanda) sulla disastrata economia dello stivale.

5) Sorpresa, su soffiata del povereroe, la Bradipa mentre smanettava sul blog in un internet point nei pressi dell'Osteria. Dopo aver immediatamente chiuso tutto al mio giungere, si scusava con gli avventori dell'IP per una sua veemente uscita di pochi minuti prima. Lasciato il posto ho ricevuto delucidazioni: si era intromessa in una discussione cinematografica di persone che non conosceva avendo sentito definire la pellicola "Non ti muovere" pesante storia di uno stupro.

6) Grande concerto di chiusura finale ad Enzimi con Micheal Rose, ex voce dei mitici Black Uhuru. A seguire un penoso dj set di quel genio di Enrico Ghezzi che fa benissimo ad occuparsi di Blob e di cinema. In sottofondo un Micheal Rose d'annata!

 

non ho proprio niente da fare alle 10:53 | link | commenti (4)



Amarezza si è magnato il post.
non ho proprio niente da fare alle 10:05 | link | commenti (4)


venerdì, 10 settembre 2004

Mi accorgo solo ora della vignetta di Vauro: vi consiglio di guardarla (cliccandoci sopra) direttamente dal sito de "il Manifesto": è una bella pagina di democrazia.

Quello che è il mio pensiero e il mio sentimento sulla vicenda lo trovate qui , sebbene scritto un pò a caldo e un pò da cani.

Pur ritenendo di fondamentale importanza la richiesta di ritiro delle truppe, soprattutto all'indomani del drammatico rapimento di Simona & Simona, non penso che Bertinotti stia agendo scorrettamente. E' semplicemente un politico, e a giudicare dai risultati ottenuti aggiungerei con i controcojoni.

Vauro invece è un cittadino come noi, emotivamente ed istintivamente portato a gridare e a battere i pugni davanti ad un fatto che sfugge alla umana comprensione ed è per questo che trovo la sua vignetta e soprattutto la didascalia a fianco molto ma molto bella. Ed emozionante.


.




non ho proprio niente da fare alle 15:57 | link | commenti (3)



Udite udite (o listen listen come dice Buju quando attacca dopo Beres Hammond alla fine del pezzetto in sottofondo) la notte bianca di uolter n° 2 pare che se la famo (chiaramente in bicicletta) con:

BUJU BANTON

(Buju Banton 34"x50", acrylic on canvas, sold dal sito: jessewatson.com "the art of Jesse joshua watson")

ai Magazzini Generali

però non è nemmeno finita con le notizie perchè per prepararsi a Buju c'è una cosa ancora più grossa. Per la prima volta a Roma la dolcezza e lo stile di un grandissimo degli ultimi 15 anni, all'Intifada:

scusate se è poco!



non ho proprio niente da fare alle 12:00 | link | commenti (3)



RAGAMUFFIN (LO STILE DEI PEZZENTI) ROMANO (2)

Una dance hall al giorno non basta,
La musica reggae piace come la pasta,

Vengo da Roma a Roma mo è festa
la guardia ormai non m'arresta!

E' tutto a posto ma una richiesta
mo vojo er Papa coi dreadlock in testa!

RAGAMUFFIN (LO STILE DEI PEZZENTI) ROMANO

"CERCO TRA I FRATELLI UNA REAZIONE,
una COALIZIONE per salvare ancora sta nazione
dimme quale è stata l'illusione, la motivazione.
Perchè hai votato sto COJONE?"
Raina

Riddim: Bandolero
Singer che hanno cantato sul riddim: Raina, Brusco, Chuck Fender, Burro Banton, Tanya Stephens, Pinchers & Bounty Killer
Prodotta da One Love Records Roma
















non ho proprio niente da fare alle 09:31 | link | commenti


giovedì, 09 settembre 2004

DIALOGHI IMPROBABILI

Io: "senti ma se devi cucinare 2 hg di pasta alla carbonara 1 uovo dici che è troppo?"
Esperta di carbonara: "Bhè dipende da quante persone mangiano: per due o tre persone ne metto 2"

Io: "Scusa ma che c'entra quante persone mangiano, conta quanta pasta cucini!"
Esperta di carbonara (con faccia incredula): "Fra .... ma che dici?"

Io: "Non capisco."



non ho proprio niente da fare alle 13:27 | link | commenti (17)



Prossimi temi da sviluppare tempo permettendo (si accettano suggerimenti sulla scala delle priorità):

1) GIROLAMO NERCHIA SAVONAROLA NE HA FATTA UN'ALTRA: VOGLIO TENERNE TRACCIA

2) La funzione terapeutica dell'Osteria del fidanzato della Bradipa;

3) Le straordinariamente inutili polemiche dal vivo con la Bradipa e la loro funzione catartica

4) L'improvvida scomparsa del blog di The west way;

5) La follia dei blogger in quanto tali;

6) Perchè gli attuali 50enni andrebbero condannati quasi tutti ai lavori forzati

7) i buoni propositi ONU per l'anno 2005 nella lotta alla povertà.

 

non ho proprio niente da fare alle 11:44 | link | commenti (1)


mercoledì, 08 settembre 2004

Una notte brutta. Anzi bruttissima. Le lacrime silenziose e composte di mia madre e poi le mie.
Quello che è successo ieri a Baghdad non ha precedenti in Iraq: le due ragazze non erano là per soldi, le due ragazze non erano arrivate con la guerra (e questa dunque, nonostante spesso non ci sia nulla di male, non era il loro feticcio), non avevano pezzi da scrivere al computer o affari da portare avanti.
Erano lì per donare la loro vita alle popolazioni irachene, silenziosamente, e tenere acceso un barlume di intelligenza nelle menti bombardate di noi che siamo qui.

Sono state rapite scientemente in un'operazione studiata nei minimi dettagli. Chi l'ha fatto le stava cercando: le uniche due italiane rimaste in quel palazzo nel centro di Baghdad.

Nessuno conosce la verità ed io personalmente non crederò a nulla di ciò che nelle prossime ore verrà detto. Per quanto mi riguarda possono essere stati terroristi di Al Quaeda o servizi segreti occidentali. Non forze della resistenza irachena di qualunque tipo esse siano. Aiutavano da sempre quelle genti.

Se a compiere l'atto è stato qualche apparato del terrorismo internazionale questo non può non avere come fine che quello di colpire nell'intimo più profondo la sensibilità e le coscienze di noi italiani. Di scatenere e suscitare odio che è l'unica ragione d'essere del terrorista.
Questa considerazione deve far molto pensare chi si troverà a gestire asul piano mediatico la faccenda: il possibile rilascio passa da lì.

Ieri gli americani bombardavano Falluja e ingaggiavano a Sadr City scontri armati con i miliziani di Al Sadr. Più di 100 morti.
E i nostri soldati peace makers cosa fanno chiusi in una caserma? Ricostruiscono l'Iraq in mille in mezzo all'anarchia e al caos?

Anche un decerebrato si rende conto che le nostre truppe, che non hanno minimamente controllo sul territorio (furono addirittura costretti ad abbandonare la caserma dai miliziani mesi addietro) anche perchè sono un numero risibile (e d'altronde anche l'esercito USA ben più numeroso se è costretto a bombardare le città e se in Iraq si viaggia alla media di un centinaio di morti al giorno e se hanno perso 1000 e passa soldati, un controllo minimo del territorio non ce l'hanno), sono là per pura immagine: gli USA in una scellerata politica di rottura del diritto internazionale, faticosamente concepito sulle macerie di una conflitto mondiale che costò la vita a molti nostri nonni e ai padri di questi ultimi (il padre di mio nonno materno, ai limiti dell'analfabetismo, e di cui conservo a casa uno straordinario e commuovente diario scritto dalla trincea austriaca durante il primo conflitto mondiale, ironia della sorte è morto sotto le bombe degli alleati a San Lorenzo, nel cuore di Roma), hanno assoluta necessità di mettere la faccia di un qualche paese che ha parvenza di civiltà accanto al logo a stelle e strisce della guerra in Iraq e di tutto quello che ne sta discendendo (es. torture nelle carceri).

Ricordiamo che la guerra fu scatenata dopo mesi di tira e molla e dopo una farsesca ispezione ONU per impedire a Saddam Hussein di completare i suoi arsenali di armi di distruzione di massa. E ricordiamo che nella storia degli ultimi 50 anni nessuno ha mai sentito parlare di terroristi iracheni. Arabi sauditi, libanesi, marocchini, egiziani, libanesi etc... mai iracheni.
E ricordiamo che nonostante un Saddam in ginocchio alla fine della prima guerra del golfo nessuno mosse un dito per rimuoverlo e per portare la democrazia in Iraq, semplicemente gli si permise la repressione degli sciiti al sud (famosa la ritirata al sud con le forze americane a guardare) e dei curdi nel sangue. E visto quello che succede ora capiamo anche perchè fu presa questa scelta.
I paesi arabi della zona, in quanto "Stati" dotati di eserciti, sono ridicoli: hanno sempre preso sveglie da Israele (6 milioni di abitanti) e sono storicamente e assolutamente disuniti tra loro.
E non mi si dica che l'IRAN o il Pakistan hanno la bomba atomica che la Corea ha dichiarato ufficialmente di avere testate nucleari puntate sulla California e gli americani si sono fatti una ricca risata.
La zona, oggi in esplosione a causa di Bush, era in qualche modo controllata: c'è Israele che è una succursale USA (israele con 6 milioni di abitanti è il paese che riceve più finanziamente privati e non dall'estero e in cifra assoluta) che in pochi giorni ha dimostrato essere capace di mettere a ferro e fuoco tutta la regione, ci sono le famiglie corrotte saudite in Arabia, ci sta la Giordania con a capo fantocci, la Siria è ridicola, il Pakistan sottomesso (hanno cominciato addirittura a sparare missili sui terroristi con gli aerei), l'Iraq una feroce dittatura laica.
Chi sfuggiva per definizione ai "controlli" erano i terroristi, ma certo i terroristi non li combatti bombardando gli Stati e tantomeno bombardando l'Iraq che sebbene teatro di un'atroce dittatura (come ce ne sono decine nel mondo), peraltro aiutata in modo decisivo dagli USA nel momento in cui serviva contrastare l'Iran, dove la rivoluzione komeinista aveva scalzato lo scià fantoccio che gli USA avevano messo a fronte di politiche di nazionalizzazione delle imprese petrolifere attuate dal precedente governo di ispirazione socialista (questa pippa mentale di scatole cinesi dovrebbe far capire perchè la democrazia non fiorisce in quei paesi),  non aveva legami con il terrorismo di matrice islamica e fondamentalista. Anzi.

Questa guerra aveva solo motivazioni geo-strategiche-economiche: ma soprattutto economiche.

E chi ne fa oggi le spese tra gli altri sono due ragazze che da anni stavano là per lavorare.

Le responsabilità di quello che sta succedendo sono di BUSH, BLAIR E BERLUSCONI SHARON E (AZNAR) e di tutte le bugie che hanno raccontato al mondo.

Oggi come ieri e sempre di più penso si debba richiedere a gran voce la caduta di BERLUSCONI e l'immediato ritiro delle truppe dall'Iraq, come avrebbero voluto le due ragazze.



















non ho proprio niente da fare alle 09:28 | link | commenti (1)


martedì, 07 settembre 2004

SI SOFFRE CON LE FAMIGLIE DI SIMONA E SIMONA E CON QUELLI DI UN PONTE PER  ....... DA ANNI NEL SILENZIO ASSORDANTE DELL'INFORMAZIONE CI RACCONTANO IN PRIMA PERSONA E DOCUMENTI ALLA MANO LA SOFFERENZA DEL POPOLO IRACHENO,  GLI ORRORI DELLA PRIMA GUERRA DEL GOLFO, GLI ORRORI DELL'EMBARGO ONU E GLI ORRORI DI QUESTA TRAGICA FOLLIA DELLA GUERRA.
non ho proprio niente da fare alle 22:09 | link | commenti (2)



"CERCO TRA I FRATELLI UNA REAZIONE, una COALIZIONE per salvare ancora sta nazione dimme quale è stata l'illusione, la motivazione per cui hai votato sto COJONE"

 

non ho proprio niente da fare alle 14:24 | link | commenti (4)


lunedì, 06 settembre 2004

POST IN COSTRUZIONE (MANCANZA TEMPO): (PADRI E FIGLI)

Presenti: On. Silvio Berlusconi, arrivato in elicottero da Cernobbio
Altri: Gabriele Galateri di Genola, Alessandro Profumo, Sergio Pininfarina, Cesare Romiti, Marco Tronchetti Provera, il presidente di Fiat e Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. A salutare Jaki e Lavinia anche i rampolli della grandi famiglie italiane, da Guido Barilla ad Alessandro Benetton ai giovani Merloni.



non ho proprio niente da fare alle 16:13 | link | commenti (8)


venerdì, 03 settembre 2004

RENDITE DI POSIZIONE (1)

In Italia per fare il commercialista, che è quella persona che ti aiuta ad evadere o alla meglio ad eludere le imposte e le tasse, le regole dell'Albo vogliono un triennio, poi un biennio e poi un anno di tirocinio aggratis.
In Inghilterra dove le tasse le pagano un pò di più di noi non è difficile trovare commercialisti senza barba e peli sotto le ascelle.

Domanda: sarebbero contenti i nostri dottoroni commercialisti di abbattere un pò di muri e aprire ai giovani?


non ho proprio niente da fare alle 15:19 | link | commenti (4)


giovedì, 02 settembre 2004

LIEVI LETTURE ESTIVE (2)

Ma che cosa era il sole? Quale giorno portava? sopra i latrati del buio. Ella ne conosceva le dimensioni e l'intrinseco, la distanza dalla terra, dai rimanenti pianeti tutti: e il loro andare e rivolvere; molte cose aveva imparato e insegnato: e i matemi e le quadrature di Keplero che perseguono nella vacuità degli spazi sensa senso (1) l'ellisse del nostro disperato dolore.
Vagava, nella casa, come cercando il sentiero misterioso che l'avrebbe condotta ad incontrare qualcuno: o forse una solitudine soltanto, priva d'ogni pietà e d'ogni imagine. Dalla cucina senza più fuoco alle stanze, senza più voci: occupate da poche mosche. E intorno alla casa vedeva ancora la campagna, il sole.

(1) Destituiti di apparato sensorio e quindi di sensitiva.

La cognizione del dolore, Carlo Emilio Gadda

N.d.r.: oggi parlando con il mio capo di gommoni e famiglie ho ricordato ad alta voce il dettaglio dei piedi duri e saldi di mio padre quando strattonava la cordicella di accensione del motore. Avevo sei anni, solcavamo il mare di San Teodoro tra gli schizzi del mare.
L'ho detto perchè volevo far capire che ai bambini piace andare sul gommone. I bambini devono essere portati sui gommoni. Ai bambini rimangono impressi particolari sottopelle quando viaggiano sui gommoni.
Anche se poi non lo dicono.

 




non ho proprio niente da fare alle 13:06 | link | commenti (3)


mercoledì, 01 settembre 2004

TU VO' FA L'ITALIANO

Il WTO ha autorizzato l'UE e altri paesi tra cui Giappone, India e Brasile ad imporre sanzioni commerciali agli USA per i dazi da questi a sua volta imposti ad alcuni prodotti importati. Gli USA li considerano venduti sottocosto. Tra questi prodotti spicca la PASTA, lo spago e il rigatone!
Trattasi complessivamente di 150 miliardi di euri, mica roba da ridere.
Non hai capito una cippa?
Vabbene te lo spiego terra terra: quando barilla vende una scatola di pasta all'italo americano radical chic, il prezzo che barilla richiede mettiamo sia di 2 euri. Che succede allora? che lo stato a stelle strisce impone una maggiorazione di prezzo metti del 50%. In questo modo il consumatore americano paga quel pacco di pasta 3 euri: 2 se li piglia il sig. Barilla e 1 va nelle casse degli USA. Non contenti gli USA quell'euro lo ridonano all'equivalente del sig. Barilla Americano (cioè ad un produttore di simil pasta autoctono) come risarcimento danni. Dunque il signor Barilla Americano, con quell'euro in tasca per ogni pacco venduto dall'original sig. Barilla in America, potrà abbattere i prezzi del suo prodotto mantenendo i margini di profitto invariati o, lasciando i prezzi inalterati, aumentare i suoi margini di profitto. Questa è una delle forme che può assumere il PROTEZIONISMO, tipico delle economie di piano, insomma l'esatto contrario del libero mercato e della concorrenza.
A questo devi aggiungere che a paesi come l'Italia, che non hanno un cazzo di materia prima, serve di comprare tanto petrolio. Ma il petrolio non te lo regalano e dunque tu, se vuoi poter comprare il petrolio, devi avere dei dollaroni in tasca (perchè gli arabi cattivi il petrolio se lo fanno pagare in dollaroni: ci sarebbe da dire che saddam aveva chiesto di farsi pagare il petrolio in euri. Però pare che non se n'è fatto nulla), e per avere dei dollaroni in tasca l'unico modo che hai è quello di vendere all'america qualcosa, che so lo spago per esempio che ci riesce buono o una bella borsa di Gucci, o un bell'attico a Piazza Navona.
E non ti credere che sta cosa è lontana dalla tua vita che io nei miei link c'ho Pervinca dalla Sardegna con furore che agli americani gli fa certi pacchi con le piastrelle che Dio solo lo sa: capito se c'hai la luce elettrica a casa sappi che, oltre che merito tuo che lavori al ministero e fai un lavoro che diciamoci la verità di te se ne potrebbe fare a meno, è anche un pò merito di Pervinca che vende le piastrelle agli americani e non sai quanto è importante!!
Per questo sono tutti un pò preoccupati, nonno ciampi in testa: negli ultimi anni non riusciamo più a vendere all'estero come una volta, scarseggiano le Pervinche. E la Cina?
E la Cina sono cazzi amari, sono un miliardoeduecentomilioni, lavorono come fiji de na mignotta pe du lire e ci copiano pure le borse di Fendi. Sti bastardi.
E se si mettono in testa di andare in giro tutti in macchina che oggi vanno col risciò? e il petrolio quanto ce lo fanno aumentare di prezzo?
E tu lì a rincorrere l'americano per vendergli la pasta o la borsetta di Gucci che il petrolio costa sempre di più, e poi ci si mettono anche gli USA cattivi, che tanto loro il petrolio in casa ce l'hanno, a metterti i bastoni fra le ruote quando devi vendere la pasta.
E tu calcola che noi siamo l'Europa, scusate volevo dire l'Italia.
E quando sto giochetto lo fanno al Sud Africa che gli servono le medicine per l'AIDS? Un pò muoiono e un pò gli fottono i diamanti.
E quando sto giochetto lo fanno all'Iraq che gli serve la democrazia? Un pò muoiono e un pò gli fottono il petrolio.

Con la decisione del WTO adesso l'UE potrà ripagare gli USA con la stessa moneta, per esempio che so, imponendo dazi sulle NIKE: e questa volta sarai tu a pagare quando ti compri le nike!
E qui saprai benissimo che del prezzo delle nike lo 0.001% va in Bangladesh ai bambini che le intrecciano e il 99,99999% va a qualche cervellone creativo americano che ti fa vedere quelle belle pubblicità in tivvù, che poi magari putacaso si compra pure la pasta.

Ah! ieri cisnetto si augurava proprio questo, giuro l'ho sentito con le mie orecchie: l'Italia trasferisca nei paesi con un basso costo della manodopera le fasi della produzione grezza e mantenga in Italia la testa (ovvero funzioni tipo finanza, marketing, controllo di gestione etc..). Tipo quello che faccio io che sono un pò autoreferenziale però consumo poco, almeno rispetto ai miei compatrioti.
E poi comunque prima o poi mi apro un agriturismo con il generale e tutti i miei amici e l'economia del mio agriturismo la faccio pianificata quanto è vero Dio e chiusa chiusissima.

Comunque stai tranquillo con quei soldi in più che paghi sulle Nike l'UE ci finanzierà cose sicuramente utili: che so, un bel ponte sullo stretto di messina non ti farebbe comodo?


















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FATHER & SON (CAT STEVENS LYRICS)

Ieri in una puntata del programma degli Angela, su RAI1, ho assistito ad un duetto di stampo cabarettistico tra Piero (1928) e Cisnetto (1955, clicca qui se non conosci il personaggio) . Il momento topico è stato raggiunto quando il dolce Enrico, dopo aver dato nuova linfa all'ormai spremuta figura retorica della metafora (macchine cinesi, sorpassi azzardati, specchietti retrovisori appannati, bonsai nella stanza e bonsai nelle piazze etc), quasi avesse davanti una classe di bambini della 5a elementare, ha affermato: "le imprese italiane anche in un mondo IDEALE in cui il fattore lavoro costasse zero sarebbero deboli rispetto ai competitor esteri. A causa della globalizzazione e dell'apertura dei mercati (quasi fossero piaghe biblbliche) il nostro sistema produttivo è passato di moda ed è per via dell'euro (un'altra sorta di piaga piovuta dal cielo!) se non si può più far ricorso alla svalutazione competitiva della moneta e al debito pubblico".

Ma Cisnetto, secondo copione della fiction degli Angela, si era teletrasportato ai tempi di Giulio Cesare o di Nepote?
Ma il nano che negli ultimi dieci anni ha mosso il corpo impagliato di Montanelli ha forse trovato nuova dimora in quello di Piero Angela?

Poi dici perchè sostengo da anni che l'economia politica andrebbe insegnata fin dalle scuole medie.

 





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